Ore di cambiamenti nel Regno Unito con l’addio di Starmer e l’insediamento di Andy Burnham come nuovo premier inglese.
Nel Regno Unito è stata una giornata di grandi novità. Come era stato ampiamente annunciato, Keir Starmer ha lasciato il posto di Premier inglese ad Andy Burnham che, nel discorso di insediamento, ha tracciato la linea per guidare il Paese. Obiettivo prefissato: restituire stabilità a tutto il Regno. Allo stesso tempo, Starmer ha rivendicato il proprio operato.

Regno Unito: l’addio di Keir Starmer
“Il mio lavoro è stato fatto, lascio un Paese più forte e più equo di due anni fa”. Sono state queste alcune delle parole dette da Keir Starmer nel suo discorso di saluto alla nazione. Il Regno Unito si trova ora ad una svolta con un nuovo Premier pronto ad iniziare il suo lavoro. Nel discorso d’addio, Starmer non ha fatto mancare anche dei passaggi sull’Ucraina oltre alla certezza che “la nostra grande nazione” continuerà a stare al fianco di Kiev.
Sul fronte puramente inglese e interno, il premier uscente ha parlato di un’economia tornata “a crescere”. “Auguro ogni successo ad Andy Burnham, avrà il mio pieno sostegno”, ha detto ancora. “Me ne vado con buona grazia, con il sorriso sul volto e orgoglioso di quanto abbiamo fatto”.
Andy Burnham nuovo Premier
Successivamente al discorso di Starmer è arrivato anche quello del nuovo Premier, Andy Burnham: “La Gran Bretagna deve mostrare al mondo che può ritrovare la sua stabilità: è questa la sfida che abbiamo davanti”, ha detto. “Dobbiamo fare meglio” di quanto è stato fatto negli ultimi anni “e lo faremo”, ha aggiunto, assicurando di avere “un piano” di lungo periodo, per migliorare il Paese nei prossimi “10 anni”, ribadendo di voler rendere “più sostenibili” le condizioni di chi sta peggio.
Dalle prime impressioni, l’ex sindaco di Manchester sembra deciso a rispettare “il manifesto elettorale” con cui il Labour ha vinto le elezioni del 2024, ma a patto di interpretarlo in modo “più audace e più ambizioso”, rilanciando punti che Starmer ha accantonato. Anche se, per il momento, i dettagli non sono del tutto noti.